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SFORMATO DI PANE CON BROCCOLI AL CURRY


Ormai lo avrete capito..Una delle cose che odio di più è lo spreco, di tempo, di energie ma soprattutto di cibo ! 

E al ristorante dove lavoro rimane sempre tanto pane tagliato a fette che non si può più servire, ma che non posso vedere finire nel cestino e quindi io me lo porto a casa e cerco di dargli sempre una nuova forma e nuova vita! 

E da questi esperimenti sono nate due delizie incredibili! Una è la mia ormai immancabile torta di pane al cioccolato di cui posterò la ricetta al più presto; ma l’ultima creazione è stata questo sformato di broccoli al curry che è stato una vera rivelazione! 

L’idea è nata dal fatto che avessi tanto pane secco, del latte di soia aperto in frigo e dei broccoli che stavano tirando gli ultimi.. allora ho unito tutto e ne è venuto fuori un piattino con i fiocchi! E poi si può fare davvero con qualsiasi tipo di verdura vi venga in mente!

Dato che sono andata ad occhio e ho fatto con quello che avevo non riesco a dare dosi precise.. ma per me andare a sentimento in cucina ( e non solo) è la parte più divertente!  

Quindi gli ingredienti sono:

Pane secco circa 300gr

Broccoli crudi circa 150 gr

Latte di soia q.b 

Un brick di panna vegetale da cucina 

Curry in polvere a vagonate 😬

Lievito alimentare in scaglie 3-4 cucchiai

Sale e pepe 

Olio evo 

Aglio 1 spicchio. 
Procedimento:

Ho messo il pane secco in una ciotola capiente e l’ho bagnato con il latte di soia. 

Lasciato marinare finché non si fosse imbevuto bene e ammorbidito.

Intanto ho lavato e pulito i broccoli, pelato e tagliato anche il gambo ( non si butta via niente!) e l’ho messo in padella con un spicchio di aglio in camicia schiacciato e un cucchiaio d’olio.

Ho fatto saltare un attimo poi aggiunto un po d’acqua e un po’ di sale e lasciato cuocere coperto. 

Quando il broccolo si è ammorbidito, ho tolto lo spicchio d’aglio e ho aggiunto la panna vegetale e il curry. 

Lasciando insaporire e ridurre un po’ la panna sul fuoco, nel frattempo ho scolato il pane dal latte in eccesso strizzandolo bene e l’ho messo  in un’altra ciotola spezzettandolo grossolanamente con le mani. 

A questo ho aggiunto pepe, sale e lievito alimentare a piacere. 

Quando la panna con i broccoli ha assunto un bel colore dorato grazie al curry ( non fatela ridurre troppo) ho versato il tutto nel composto di pane e ho mescolato bene. 

Ho regolato di sale e pepe (se necessario) e poi ho trasferito tutto in una teglia unta e ho finito con una bella spolverata di lievito alimentare.

Messa in forno caldo a 180’-190’ per 35-40 min o finché non si sia formata una bella crosticina sui bordi et voilà il nostro sformato di pane con broccoli al curry!! 

Credo che entri a pieno titolo tra i miei nuovi comfort food preferiti!! 

Nella foto lo vedete abbinato ad una bella insalatina di radicchio rosso e finocchi con noci ed aceto balsamico .. perché ogni tanto ci vuole anche un po’ di verdura cruda oltre  alle maialate 😬😅

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TORTA DI MELE E NOCCIOLE ALLA CANNELLA


Ultimamente sono sempre alla ricerca di comfort food.. saranno i primi freddi, sarà l’autunno che mi sa di relax e thè caldo sul divano…e che cos’è un bel thè delle cinque se non una validissima scusa per gustarsi un buon dolce caldo, profumato e avvolgente come un abbraccio?! Quindi ecco la mia torta di mele e nocciole alla cannella.. una torta che sa di autunno, di coccole e di pomeriggi sotto le coperte 🍂🍁☕️✨ 

Ecco gli ingredienti : 

260 gr farina 0 o 1 ( io nella mia testardaggine ho usato solo farina 2 ed è rimasta un po’ tamugna però buona lo stesso)

40 gr zucchero di canna chiaro

20 gr nocciole tritate grossolanamente

40 gr olio di semi di girasole

70 gr di succo di mela limpido 

120-150 gr latte soia (a seconda della farina usata )

Cannella 2 cucchiaini 

Scorza di un limone 

2 mele Golden a pezzi +1 mela rossa per la decorazione

1bustina cremor tartaro

1 Pizzico bicarbonato 

1 cucchiaino di aceto mele

Iniziare tagliando le mele golden a cubetti e  la mela rossa a fettine. Irrorarle con il succo di limone e cospargerle di zucchero e cannella a piacere. Lasciare marinare. 

Preriscaldare il forno a 180’

Per il resto il procedimento è il classico delle torte: prima unire tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, nocciole, lievito, bicarbonato, cannella e scorza di limone e mescolare bene. 

Aggiungere i liquidi uno per volta , escluso l’aceto di mele, tenendo il latte alla fine per riuscire a dosarlo in base alla necessità: più la farina utilizzata è integrale, più richiederà liquido per ottenere un impasto omogeneo. 

Dopo aver ottenuto un impasto morbido aggiungere le mele a cubetti e mescolare, poi alla fine versare il goccio di aceto di mele e dare un’ultima mescolata rapida. 

Versare  l’impasto nella teglia e decorare con le fettine di mela. Infornare per 35 min a 180’, se verso la fine le mele in superficie inizieranno a scurirsi troppo abbassare a 170’ o coprire con l’alluminio.  Fare sempre la prova stecchino e una volta sfornata lasciare intiepidire.. sentirete che profumo di cannella!! 

POLPETTE DI MELANZANE CON SUGO DI CAVOLO VIOLA AL POMODORO


Venerdì scorso al mercato dei produttori bio ho trovato le ultime melanzane della stagione e visto che mi era rimasta una certa voglina..ho voluto dare loro la degna conclusione! 

Anche se è da poco tempo che mi sono lanciata nella frittura, sono particolarmente legata all’idea delle polpette perché è un piatto classico che permette di utilizzare prodotti che altrimenti andrebbero sprecati e io sono totalmente Antispreco! 

Tempo fa avevo pubblicato la ricetta delle polpette delle melanzane ma in questo caso ho apportato una piccola modifica. 

Ora avendo qualche nozione in più di cucina macrobiotica infatti, dovendo trattare le melanzane che sono un ortaggio prevalentemente estivo e quindi acquoso, invece che bollirle (cottura troppo yin), ho deciso di arrostirle in forno per donare al piatto più energia yang, fondamentale per combattere il freddo del periodo invernale. 

Ingredienti per 12-15 polpette:

2 melanzane lunghe 

200gr circa di pane secco

 Una decina di Olive nere 

Un cucchiaio Capperi sottosale

Lievito alimentare 

Pan grattato q.b 

Aceto di mele 1 cucchiaio (facoltativo) 

Mezzo cavolo cappuccio viola

500gr passata di pomodoro 

1/2 cipolla 

Origano

Olio evo

Olio per friggere
Per le polpette mettiamo in forno le melanzane tagliate a metà per 20-25 min a 180’ e nel frattempo mettiamo il pane in ammollo in acqua con sale e olio. 

Tagliamo il cavolo cappuccio a julienne e lo mettiamo a cuocere in padella con un fondo di olio e di cipolla. Dopo averlo fatto saltatare leggermente aggiungiamo un goccio d’acqua e la passata di pomodoro. Saliamo e lasciamo ammorbidire.

Quando le melanzane saranno morbide, scaviamo e tagliamo la polpa eliminando la buccia.

Strizziamo bene il pane e lo aggiungiamo alla polpa delle melanzane, condiamo con sale, olio e abbondante origano.

Tagliamo le olive nere e i capperi e in base al nostro gusto aggiungiamo lievito alimentare e un cucchiaio di aceto di mele. 

Se serve aggiungiamo pangrattato al l’impasto per renderlo più compatto. 

A questo punto scaldiamo l’olio e formiamo le polpette passandole nel pangrattato.

Non appena l’olio sarà caldo immergiamo le polpette e lasciamole fino a doratura. 

Scoliamole e adagiamole su carta assorbente, un pizzico di sale e via all’assaggio! 


Ora non resta altro che adagiare le polpette nel sugo di cavolo viola al pomodoro e gustare questo piatto godurioso che sa di tradizione ma senza sofferenza! 

Buon appetito! 

SPAGHETTI ALLA CARBONARA Veg

Tra le numerose ricette che mi ripromettevo di fare da tanto tempo c’era proprio lei: LA CARBONARA Veg…ma credo di aver sempre rimandato perché in realtà non ho mai apprezzato particolarmente la versione tradizionale, troppo “viscida” e “formaggiosa” .. ma ora mi chiedo perchè mai io abbia aspettato così tanto??!! 

Quindi ora cercherò di recuperare il tempo perso preparandomene una quintalata alla settimana! 

Di sicuro vi consiglio di farne sempre in abbondanza per avere un po’ di avanzi per il giorno dopo!!

Vediamo subito gli ingredienti per due porzioni: 

200gr di spaghetti 

Mezzo panetto di tofu affumicato

1 confezione di panna d’avena

2 cucchiai di farina di ceci

4 cucchiai di acqua

1 cucchiaio di salsa di soia

Due o tre cucchiai di lievito alimentare

Un cucchiaino di curcuma

Sale, pepe, paprika affumicata

Olio evo

Come prima cosa stemperiamo la farina di ceci in acqua, aggiungiamo un pizzico di sale e di curcuma e lasciamo riposare almeno un’ora. 
Nel frattempo tagliamo il tofu a cubetti più o meno regolari (in modo che ricordino la pancetta 😰)  e mettiamo a scaldare un cucchiaio d’olio in padella.

Mettiamo a rosolare il tofu a cubetti aggiungendo un pizzico di paprika affumicata. Quando inizierà a rosolarsi sfumiamo con un goccio di salsa di soia. Terminiamo la cottura quando il tofu sarà bello dorato e croccante e mettiamolo da parte. 

A questo punto mettiamo l’acqua sul fuoco per la pasta e iniziamo ad entrare nel vivo della carbonara! 

Scaldiamo un po’ d’olio in una bella padella capiente, versiamo la miscela di farina di ceci e acqua e iniziamo a mescolare con una frusta. 

Dopo una decina di minuti aggiungiamo anche la panna d’avena ( o qualsiasi panna vegetale)  e continuiamo a mescolare.

Se necessario aggiungiamo un mestolo di acqua di cottura che sta bollendo sul fuoco,  e insaporiamo con un pizzico di sale e ancora un po’ di curcuma. 

Alla fine, quando la crema si sarà leggermente addensata (ma non troppo) aggiungiamo due o più cucchiai di lievito alimentare in scaglie e spegniamo il fuoco.

Quando l’acqua bolle buttiamo gli spaghetti e facciamoli cuocere al dente. 

Una volta scolati, buttiamoli nella salsa. 

Aggiungiamo anche i cubetti di tofu e amalgamiamo bene  gli spaghetti in questo condimento caldo, cremoso e saporito.. in una parola: paradisiaco!

Impiattiamo gli spaghetti e diamo una bella spolverata di pepe appena prima di servire.

 E ora.. non resta altro che gustare questa meraviglia della natura, senza colesterolo e soprattutto senza crudeltà!! 

Il secondo giorno è ancora più buona!! 👇👇

Home, Food & Nature tra i 7 migliori blog per chi vuole diventare vegan!! 


Credo che ormai conosciate tutti Aida Vittoria Eltanin, la nota scrittrice vegana, autrice di vari libri come “La dieta di Eva“, “La salute di Eva” e “In frutta veritas” , nonché l’ideatrice dell’iniziativa “L’Arca di Eva&Friends” che, ad ogni edizione, su Facebook convince centinaia di onnivori a provare l’alimentazione vegana per 21 giorni.

Bene, la settimana scorsa ha scritto un articolo per il magazine on line Eticamente.net  sui 7 migliori blog italiani per chi decide di avvicinarsi all’alimentazione vegana e indovinate chi c’è tra questi?!! 

Proprio il nostro HOME, FOOD & NATURE!! 

“Nostro” perché, anche se non sono tanti, i miei lettori sono molto importanti per me, danno un senso a questo blog che è nato qualche anno fa un po’ per gioco, un po’ per dare sfogo alle mie manie narcisistiche e che si è trasformato nel tempo in una vera e propria missione, la missione di dimostrare a tutti quanto sia facile e divertente alimentarsi consapevolmente, senza sofferenza e senza sfruttamento dei nostri fratelli animali! 

Questo è quello che Aida ha scritto : 

Qui trovate l’intero articolo di Aida:

http://www.eticamente.net/57067/7-ricette-sfiziose-tratte-dai-migliori-blog-vegani.html

E vorrei rinnovare anche qui l’invito ad ascoltare in podcast i racconti di Aida sulle donne vegetariane della storia, donne che hanno cambiato il mondo con la loro forze e il loro coraggio! Delle vere fonti di ispirazione per chi vuole rendere il mondo un posto migliore a suon di forchettate come me 😜 

Questo è il link per ascoltare le puntate in podcast, ogni mese c’è una nuova storia da non perdere : 

https://www.vegan-in-italy.net/podcast

E inoltre vorrei ricordare a tutti i miei cari lettori, vecchi e nuovi di seguirmi anche su Instagram per vedere foto nuove quasi ogni giorno e su Fb alla pagina del blog 

https://m.facebook.com/homefoodnature/

FRITTATINE DI CECI ALLE FOGLIE DI RAVANELLO


In questi giorni al corso per vegan chef sto imparando a conoscere ed utilizzare le erbe spontanee e le verdure stagionali e questo mi sta stimolando tantissimo la creatività quindi quando la chef ci ha detto che le foglie dei ravanelli si possono mangiare (e sono pure buone!) mi si è accesa una lampadina.

Sono convinta che il rispetto per l’ambiente consista anche, e soprattutto, nell’evitare qualsiasi forma di spreco che sia di cibo, di energie e di materie prime e quindi nell’ottica del non si butta via niente è nata questa ricetta.

Ideale per un brunch o come secondo..oppure perché no?! come piatto unico dentro ad un bel panino! 

Ingredienti Per 4 frittatine :

50 gr di farina di ceci

150 gr di acqua

Un pizzico di sale

Un cucchiaio d’olio evo

due mazzetti di ravanelli comprese le foglie

Un pizzico di curcuma e di pepe (facoltativi)

Per i ravanelli d’accompagnamento serviranno anche l’acidulato di umeboshi, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di amido di mais sciolto in acqua.

Un coppapasta o una formina resistente al calore potrebbero aiutare a dare una forma più regolare alle frittate altrimenti andrà benissimo una padellina piccola. 

Il procedimento è quello classico per le farifrittate o frittate di ceci ovvero Creare una pastella molto liquida con la farina di ceci e l’acqua, aggiungere il sale e l’olio e a piacere un pizzico di pepe e di  curcuma. Far riposare per un po’ di tempo. 

Nel frattempo lavare accuratamente le foglie dei ravanelli togliendo quelle ammaccate e sbollentarle per un paio di minuti nell’acqua bollente salata.

Scolarle e strizzarle per bene e poi tagliarle a pezzetti.Assicurarsi di aver eliminato tutta l’acqua e poi unire le foglie alla pastella. 

Scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio. Togliere l’eccesso di olio con un pezzo di scottex e mettere la formina nella padella. Con un colino versare un po’ di pastella nella formina e lasciar cuocere per un minuto a fuoco medio. A questo punto togliere la formina, far cuocere ancora un po’  poi girare dall’altro lato. Far cuocere ancora finché la superficie non sarà dorata e l’interno bello solido eventualmente abbassando un po’ la fiamma. 

Procedere in questo modo fino a terminare la pastella, ungendo ogni volta la padella con la carta da cucina intrisa d’olio come si fa per i pancake. 

Ora per i ravanelli mettere a bollire un po’     d’acqua con un pizzico di sale, del limone e un goccio di acidulato di umeboshi che servirà a conferire un bel colore rosa vivido ai ravanelli. Tagliare i ravanelli in quarti e metterli nell’acqua una volta raggiunto il bollore. Lasciar cuocere per qualche minuto. Aggiungere ora un cucchiaio di amido di mais stemperato in due/ tre cucchiai d’acqua per lucidare i ravanelli. 

Dopo un paio di minuti saranno ammorbiditi ma non troppo quindi si potranno scolare.

Ora non resta che assemblare il piatto e terminare con un filo d’olio a crudo e un pizzico di sale sulle frittate e il gioco è fatto ! 

Come sempre provatele e fatemi sapere se vi sono piaciute! Alla prossima ricetta! 

Paccheri ripieni di spinaci e crema di cannellini con panna al curry


Anche se ormai siamo in primavera e dovremmo preferire piatti leggeri e freschi, ogni tanto mi viene voglia di preparare qualcosa di speciale per la persona che amo, qualcosa di ricco, saporito e appagante.. qualcosa che dia il senso di casa e di calore e queste sono le sensazioni che questo piatto regala. 

Un piatto ispirato ai cannelloni classici della tradizione emiliana ma rivisitati in chiave etno-vegan come piace a me, il tutto senza tofu o Veg-formaggi confezionati! 

Ecco gli ingredienti:

250 gr di Paccheri di semola di grano duro

300/400 gr di spinaci congelati o freschi

50 gr di anacardi ammollati qualche ora 

150 gr di fagioli cannellini già cotti

2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie. 

Sale e pepe qb 

1 brick di Panna di soia

2 cucchiai di Curry in polvere.

Una manciata di pinoli.

Iniziamo mettendo a cuocere gli spinaci in padella con un goccio d’acqua e un pizzico di sale e intanto mettiamo a bollire una pentola bella capiente piena d’acqua. 

Nel frattempo prepariamo la crema che costituirà il ripieno dei paccheri frullando insieme gli anacardi, i fagioli cannellini e il lievito alimentare, un pizzico di sale e di pepe, aggiungendo un goccio d’acqua se dovesse servire per amalgamare il tutto.

Una volta cotti gli spinaci sgoccioliamoli bene e uniamoli alla cremina di fagioli e anacardi et voilà il ripieno. Regolare di sale e di pepe se dovesse servire. 


Una volta che i paccheri saranno cotti al dente scoliamoli e passiamoli sotto l’acqua per fermare la cottura.

Farciamo ogni pacchero con il ripieno di spinaci e lo posizionamo in una teglia unta d’olio.


A questo punto passiamo in padella la panna vegetale insieme al curry con un pizzico di sale e facciamo sobbollire un attimo per amalgamare i sapori. 

Ora versiamo la panna al curry sui paccheri ricoprendoli bene e cospargiamo con una manciata di pinoli e volendo un po’ di lievito alimentare in scaglie. Inforniamo per una ventina di minuti a 160′. 

Ed ecco un piatto gustoso e veloce ideale per le feste, per i pranzi di Pasqua in famiglia o per fare un figurone con la persona amata.