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LASAGNE DI PANE CARASAU ALLE VERDURE Summer edition


Ed eccomi qui dopo mesi e mesi di assenza con una ricetta che mi ronzava in testa da un po’. 

So che con questo caldo le lasagne non sono proprio il primo piatto che verrebbe in mente di preparare.. al solo pensiero di accendere il forno, poi, viene un mancamento… ma ogni tanto ho voglia di coccolare la persona che ho al mio fianco con una cenetta speciale e quindi LASAGNE SI..MA in versione SUMMER EDITION quindi un po’ più LOW FAT rispetto alla classica lasagna al ragù.

Perché LOW FAT? Perché condita con verdure estive come zucchine e melanzane,  e condita con una BESCIAMELLA AL BRODO VEGETALE , realizzata con poco olio e senza latte vegetale, perfetta quindi anche per gli intolleranti alla soia ( e ai latticini , ovviamente)

Quindi vediamo subito gli ingredienti :

Per una teglia (circa 20×30)

Mezza confezione di pane carasau 

3 patate 

3 carote

3 zucchine piccole o due grandi

1 melanzana 

5 o 6 pomodorini

1 spicchietto d’aglio

Origano secco 

Basilico fresco 

Olio 

Lievito alimentare in scaglie 

Pan grattato (facoltativo)

Per la Besciamella al brodo vegetale:

30 gr farina

20 gr fecola di patate o maizena

30 ml olio 

2 cucchiaini di brodo vegetale 

Acqua circa 500-600 ml

Sale , pepe, noce moscata


Procedimento:

Iniziamo tagliando le verdure a pezzetti non troppo grossi e cuociamo in padella con un filo d’olio, uno spicchio d’aglio in camicia schiacciato ( che poi toglieremo) e un po’ di sale. 

Se necessario aggiungere un po’ d’acqua e lasciare cuocere con coperchio per circa 15-20 miuti finché le verdure non si saranno ammorbidite. Aromatizzare con pepe,origano e basilico in base ai gusti.

Ora per la besciamella pesiamo gli ingredienti e mettiamo a bollire l’acqua con il dado vegetale e sale se necessario.

Una volta pronto il brodo, stemperiamo l’amido con un po’ d’acqua in modo che risulti una pastella liquida. 

Mettiamo a scaldare l’olio in un pentolino e 

Iniziamo a versare la farina setacciandola direttamente sul pentolino mescolando continuamente. 

Poi versiamo questo composto nel brodo bollente e mescoliamo con una frusta.

Aggiungiamo anche il composto di amido e acqua e mescoliamo facendo sobbollire fino ad ottenere la densità desiderata.

Saliamo e aromatizziamo con pepe e noce moscata a piacere.

A questo punto non ci resta che assemblare le lasagne!

Ungiamo la teglia e spargiamo una cucchiaiata o due di besciamella sul fondo, 

Poi iniziamo a disporre i fogli di pane carasau, se serve spezzandoli in modo da coprire l’intera superficie della teglia. Io a questo punto li ho inumiditi leggermente con un cucchiaio o due d’acqua in modo che si ammorbidissero (forse avrei potuto anche evitare perché la Besciamella era già bella morbida e calda ma devo dire che così  la Consistenza era perfetta.. però per un effetto più croccante evitate questo passaggio) 

Mettiamo qualche cucchiaiata generosa di verdure e poi di besciamella.

Diamo una spolverata di lievito alimentare in scaglie e ripetiamo l’operazione con i fogli di pane carasau, verdure e besciamella fino al bordo della teglia .

Finiamo con una spolverata di lievito e di pangrattato, un po’ di pepe e un filo d’olio e informiamo per 30 min a 180’

Ed al primo boccone sentirete un’armonia tra le verdure saporite, le note aromatiche della besciamella e la delicatezza del pane carasau che si fa a volte morbido e a volte croccante.. una delizia! 

Non vedo l’ora di provare altri condimenti e magari una versione ‘a freddo’ senza cottura.. so stay Tuned.. and spread love 💕




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RAVIOLI DEL SENATORE CAPPELLI SU CREMA DI PEPERONI


La ricottina di soia era in frigo a colare, le erbette miste in freezer e la semola pronta nella dispensa..ma io non avevo alcuna voglia di mettermi a fare la pasta… non trovavo l’ispirazione! Ho tergiversato tutto il pomeriggio, poi dopo una bella passeggiata in campagna.. eccola lì, l’ispirazione è arrivata! 

E allora perché non mettersi a fare i ravioli alle 20 di sera?!

Ora..non so nemmeno più da quanto tempo non facessi della pasta fresca fatta in casa.. saranno passati almeno 4 anni! Infatti ero un po’ in dubbio sul risultato, anche perché non avevo mai usato soltanto semola e in particolare semola di grano antico Senatore Cappelli e INVECE.. è stata una rivelazione!! 

Ecco gli ingredienti per circa 20 ravioli

Per la sfoglia:

200gr di semola di grano senatore Cappelli

120 r di acqua tiepida

 Un pizzico di curcuma

Mezza puntina di sale 

Per il ripieno:

Ricotta di soia ottenuta da 1 lt di latte

Erbette miste congelate (1 busta)

Cipolla

3/4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 

Sale, pepe e noce moscata

Per la crema:

4 Peperoni rossi

200 ml latte di soia 

200-300 ml di olio di girasole 

Il succo di mezzo limone o 1 cucchiaio di aceto di mele

Curcuma

Paprika affumicata

Sale 


Ho iniziato mettendo in forno i peperoni lavati a 180′ per 45-50 min finché non si fossero ammorbiditi. Tolti dal forno li ho messi in un sacchetto di carta per fare in modo che con il vapore la pelle si togliesse più facilmente.

Poi ho impastato la sfoglia mettendo la farina di semola in una bella ciotola capiente , ho aggiunto il sale nell’acqua tiepida e iniziato a versare un po’ d’acqua nella farina facendo in modo che venisse assorbita.

Ho impastato il tutto prima nella ciotola e poi trasferendo l’impasto su un piano di lavoro. Una volta ottenuto un composto liscio e compatto l’ho coperto con un canovaccio e lasciato riposare 30 minuti.

Nel frattempo ho messo le erbette in padella con un goccio d’acqua, un po’ di cipolla (facoltativa) e un pizzico di sale. 

Le ho cotte facendole asciugare bene e poi strizzate a modo per far uscire il liquido rimasto. 

Una volta raffreddate, le ho tagliuzzate grossolanamente ( si possono anche tritare nel robot) e ho unito la ricotta, aggiungendo il lievito alimentare in scaglie, sale, pepe e noce moscata per insaporire.

A questo punto ho steso la pasta con il matterello cercando di avere uno spessore uniforme. ( non avevo voglia di andare a prendere la macchina per tirare la sfoglia che langue in garage da anni!) 

 

Per la crema di peperoni ho creato una sorta di maionese emulsionando il latte di soia con l’olio, la curcuma e il succo di limone aiutandomi con il frullatore ad immersione.

Una volta ottenuta una bella Crema spumosa ho aggiunto i filetti di peperone puliti e pelati.Ho insaporito con sale, pepe e paprika affumicata.

A questo punto non mi rimaneva altro da fare che testare la cottura dei ravioli e con mia somma sorpresa hanno tenuto benissimo!! 

Quindi ho scaldato la crema di peperoni e impiattato ponendovi sopra i ravioli, guarnendo il piatto con granella di nocciole tostate, una quenellina di ricotta e una spolverata di paprika.. supergood!! 

Ad ogni boccone mi stupivo della bontà dei vari elementi.. la sfoglia perfetta, il ripieno delicato e quella crema ai peperoni..incredibile!!! Sicuramente da riproporre anche con altri tipi di pasta! 

Buon appetito!! 

Timballo di riso agli asparagi e zucchine con besciamella allo zafferano

Dopo una settimana in cui a stento riuscivo a respirare e in cui gli odori e i sapori mi erano del tutto preclusi, a forza di zuppa di miso, riso integrale e zenzero , finalmente ho riacquistato l’uso delle papille gustative quindi oggi mi è venuta voglia di qualcosa di gustoso ma sano! 

Avendo in frigo un po’ di riso integrale già cotto e qualche verdura fresca ho improvvisato un timballo arricchito da una besciamella calda e saporita aromatizzata allo zafferano ma molto leggera perché realizzata senza latte e senza burro. 

Questa volta ho usato lo stampo da plum cake ma la ricetta si presta molto bene per dei tortini monoporzione da preparare in anticipo e poi scaldare al momento opportuno! 

Ecco gli ingredienti:

250/300 gr Riso baldo integrale già cotto

6/8 asparagi freschi

1 zucchina

300/400 ml di brodo vegetale

Porro o cipolla

20 gr di farina ( di riso per la versione gluten free)

20 gr d’olio

 Zafferano in pistilli , curcuma, noce moscata e pepe per aromatizzare

Pan grattato ( volendo senza glutine )

Come prima cosa si mette a bollire l’acqua per il brodo con qualche verdura (oppure con un po’ di dado vegetale ) e un pizzico di sale.

Poi si tagliano gli asparagi e le zucchine a pezzettini piccoli e il porro a rondelle. Lasciare due asparagi interi per decorazione.

Si fa scaldare l’olio in una padella e si fanno insaporire prima i porri poi gli asparagi e le zucchine con un pizzico di sale .Dopo un paio di minuti si aggiunge un mestolo di brodo e si abbassa un po’ la fiamma. 

Si continua ad aggiungere brodo finché le verdure non saranno morbide.Poi a fiamma spenta si aggiunge un pizzico di pepe e si lascia riposare.

I due asparagi interi li mettiamo a bollire nel brodo.

Nel frattempo si realizza la besciamella senza latte e senza burro utilizzando il brodo vegetale.

Si mette a scaldare l’olio in un pentolino e poi si aggiunge la farina mescolando con una frusta, si crea il roux e poi si aggiunge il brodo caldo continuando a mescolare in modo da non formare grumi.

Far sciogliere un po’ di zafferano e di curcuma nel brodo, aggiungere alla besciamella e continuare a far sobbollire fino alla consistenza desiderata. Concludere con un pizzico di noce moscata.

A questo punto si unisce un po’ di pan grattato al riso per far assorbire l’umidità e si regola di sale e pepe. 

Foderare uno stampo da plum cake con carta da forno, ungere con un po’ d’olio , cospargere con del pangrattato e adagiarvi i due asparagi interi.

Fare uno strato di riso, uno strato di verdure e uno strato di besciamella. Coprire con lo strato di riso,ancora un po’ di besciamella e spolverare con altro pangrattato.( tenere da parte un po’ di besciamella per la decorazione finale)

Mettere in frigo a riposare per una mezz’oretta.

Poi scaldare il forno a 180’e cuocere per 40 min o finché la superficie non sarà bella dorata. 

Lasciare intiepidire poi rovesciare il timballo sul piatto da portata e decorare con la besciamella rimasta e qualche pistillo di zafferano. Veramente molto gustoso!!! 😋 Che piacere sentire di nuovo i profumi e i sapori.. non potrei vivere senza! 

RISOTTO PORRI E ASPARAGI


Ebbene sì.. lo ammetto: io odio l’aglio, la cipolla e affini ma.. Oggi, per la prima volta in vita mia,  in trenta-quasitre anni di cui 6 da vegana.. oggi, dicevo, ho comprato e -attenzione signore e signori-TAGLIATO CON LE MIE MANI UN PORRO !! (e qui applausi e standing ovation!!)

La ricetta è semplice, quasi banale ma dovevo immortalare questo momento storico fondamentale e così ecco questo risotto perfetto per la primavera. 

L’idea mi è venuta vedendo sul banco del mercato bio dei bei mazzetti di asparagi freschi e così ho deciso di mettere in pratica quello che sto imparando alla scuola per vegan chef e cucinare per la prima volta in vita mia un bel risotto agli asparagi con tanto di porri per insaporire.

Ingredienti

200gr di riso integrale ammollato e filtrato

Un mazzetto di asparagi freschi

1 porro

Brodo vegetale 

Olio evo

Sale rosa

Procedimento

Ho messo sul fuoco una pentola d’acqua con un po’ di dado vegetale ( prima o poi riuscirò ad autoprodurmelo ma per il momento va bene quello già pronto)

Ho tagliato a rondelle molto sottili la parte bianca del porro e l’ho messo a soffriggere in un po’ d’olio caldo in una pentola capiente e  poi ho tagliato due foglie verdi del porro e le ho messe a sbollentare nel brodo.

Mentre il porro si imbiondiva ho tagliato a rondelline anche gli asparagi lasciando da parte le punte intere.

Ho messo a rosolare gli asparagi, escluse le punte, nell’olio col porro per un paio di minuti e poi ho aggiunto il riso coprendolo poi con il doppio di brodo.

Ho coperto e lasciato cuocere per 30 min.

Negli ultimi 10 minuti di cottura ho aggiunto anche le punte degli asparagi che in questo modo si sono cotte leggermente ma rimanendo croccanti.

Ho servito sulla foglia di porro decorando con le puntine di asparagi. 

Capisco che per la maggior parte delle persone non sarà niente di nuovo ma per me è una nuova conquista! Pian piano sto cercando di superare i miei limiti in cucina e di questo non posso che essere fiera! 

Paccheri ripieni di spinaci e crema di cannellini con panna al curry


Anche se ormai siamo in primavera e dovremmo preferire piatti leggeri e freschi, ogni tanto mi viene voglia di preparare qualcosa di speciale per la persona che amo, qualcosa di ricco, saporito e appagante.. qualcosa che dia il senso di casa e di calore e queste sono le sensazioni che questo piatto regala. 

Un piatto ispirato ai cannelloni classici della tradizione emiliana ma rivisitati in chiave etno-vegan come piace a me, il tutto senza tofu o Veg-formaggi confezionati! 

Ecco gli ingredienti:

250 gr di Paccheri di semola di grano duro

300/400 gr di spinaci congelati o freschi

50 gr di anacardi ammollati qualche ora 

150 gr di fagioli cannellini già cotti

2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie. 

Sale e pepe qb 

1 brick di Panna di soia

2 cucchiai di Curry in polvere.

Una manciata di pinoli.

Iniziamo mettendo a cuocere gli spinaci in padella con un goccio d’acqua e un pizzico di sale e intanto mettiamo a bollire una pentola bella capiente piena d’acqua. 

Nel frattempo prepariamo la crema che costituirà il ripieno dei paccheri frullando insieme gli anacardi, i fagioli cannellini e il lievito alimentare, un pizzico di sale e di pepe, aggiungendo un goccio d’acqua se dovesse servire per amalgamare il tutto.

Una volta cotti gli spinaci sgoccioliamoli bene e uniamoli alla cremina di fagioli e anacardi et voilà il ripieno. Regolare di sale e di pepe se dovesse servire. 


Una volta che i paccheri saranno cotti al dente scoliamoli e passiamoli sotto l’acqua per fermare la cottura.

Farciamo ogni pacchero con il ripieno di spinaci e lo posizionamo in una teglia unta d’olio.


A questo punto passiamo in padella la panna vegetale insieme al curry con un pizzico di sale e facciamo sobbollire un attimo per amalgamare i sapori. 

Ora versiamo la panna al curry sui paccheri ricoprendoli bene e cospargiamo con una manciata di pinoli e volendo un po’ di lievito alimentare in scaglie. Inforniamo per una ventina di minuti a 160′. 

Ed ecco un piatto gustoso e veloce ideale per le feste, per i pranzi di Pasqua in famiglia o per fare un figurone con la persona amata.  

LASAGNE AL RAGÙ DI TEMPEH

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Se vi dico “domenica” cosa vi viene in mente?
A me vengono in mente le parole “famiglia”,”relax” e .. ovviamente “cibo!”E pochi altri piatti mi ricordano la domenica in famiglia come le lasagne.. quindi ecco la mia versione di lasagne vegan, ricca, saporita e confortante come le tradizionali.. con tanto di ragù e besciamella, ma senza crudeltà e sofferenza quindi ancora più buone!
Avrei potuto farle con il mio ragù di nocciole che ha avuto un gran successo in ogni occasione ma avevo voglia di provare una versione un po’ più low fat e avevo giusto giusto una confezione di tempeh in frigo da consumare quindi ecco gli ingredienti :
1 confezione di lasagne di semola di grano duro
1confezione di tempeh
1bicchiere di Salsa di soia
Misto sedano, carota e cipolla
2 cucchiaio di Olio di oliva
Pepe, paprika e spezie a piacere
1bottiglia di Passata di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di miso.
Una lattina di piselli (facoltativo)
1 bicchiere di vino ( facoltativo.io non lo uso)
Gli ingredienti per la besciamella sono:
600 ml di latte di soia non dolcificato
100 gr di farina
50 gr di olio o burro di soia
Un cucchiaino di sale
Un pizzico di noce moscata
Lievito alimentare a piacere
Iniziamo creando una marinatura per il tempeh con la salsa di soia, un po’ d’olio e le
Spezie a piacere, versarci il tempeh tagliato a pezzettini e lasciare riposare per qualche ora.
Nel frattempo prepariamo la besciamella.
Mettiamo in un pentolino a scaldare l’olio e aggiungiamo la farina formando il cosiddetto roux,poi pian piano iniziamo a versare il latte a filo continuando a mescolare. Aggiungere il sale e mescolare fino ad aver ottenuto la consistenza desiderata. Aggiungere un pizzico di noce moscata e pepe a piacere e ,volendo, anche un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie.

Ora prepariamo il ragù:
Tritiamo grossolanamente il tempeh che si sarà insaporito grazie alla marinatura.
Mettiamo una casseruola sul fuoco facendo scaldare un cucchiaio d’olio e versiamo il misto di sedano, carote e cipolla e lasciamo soffriggere qualche secondo.
Aggiungiamo tempeh e lasciamo soffriggere anche questo. Ora per chi vuole si può sfumare con mezzo bicchiere di vino oppure con due cucchiai di salsa di soia.
Facciamo insaporire bene e poi aggiungiamo la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere d’acqua e volendo i piselli (già cotti e scolati)
Lasciamo cuocere per 50-60 min fino a che non si sia ben insaporito.
Verso la fine della cottura aggiungiamo un cucchiaino di miso sciolto in un goccio d’acqua, il peperoncino o le spezie a piacere. Il trucco sarebbe prepararlo con qualche ora di anticipo in modo che si insaporisca bene ma non sempre è possibile!

Ora che le salse sono pronte non ci resta che prendere le lasagne di pasta di semola e sbollentarle qualche minuto in acqua bollente salata con un po’ d’olio perché non si attacchino. Io ne sbollentavo 4 strisce alla volta per formare ogni strato.

Quindi prendiamo una pirofila capiente, ungiamo e spargiamo una cucchiaiata di ragù e posizioniamo sopra lo strato di lasagne. Copriamo con un paio di cucchiaiate di ragù e di besciamella e una spolverata di lievito alimentare.
Continuiamo ad alternare strati di pasta e di salse fino a livello desiderato concludendo con un bel po di ragù e besciamella, un filo d’olio e spolverata di lievito alimentare.

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A questo punto io ho versato un paio di cucchiai d’acqua di cottura della pasta negli angolini della pirofila per mantenere la pasta un po’ più umida e farlacuocere perfettamente anche negli strati inferiori.
Mettiamo in forno riscaldato a 180′ per 30-40 circa min e questo è il risultato! Una vera bomba!

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RISOTTO RADICCHIO E NOCI all’aceto balsamico con ingrediente segreto!

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Eccomi di nuovo qui! In questi giorni di silenzio mi sono dedicata a provare dietro le quinte le ricette per i piatti che proporrò nelle cene di Natale con parenti e amici e devo dire che sono molto soddisfatta della riuscita di alcuni di questi.. quindi nei prossimi giorni ve li proporrò uno per uno!
Partiamo con questo primo piatto. Oggi vi propongo un bel risotto radicchio e noci ma, attenzione ,questo non un semplice e banale risotto! Questo che vi propongo, infatti,oltre all’abbinamento riuscitissimo di radicchio e noci con tocco finale di aceto balsamico, è arricchito da un altro ingrediente segreto.. un po’ insolito per la tavola italiana.. che gli darà il quid in più che vi sorprenderà! Di cosa si tratta? Shhhh.. ok ve lo dico ma non ditelo a nessuno.. il burro d’arachidi!
Ma ora andiamo a vedere tutti gli ingredienti:
Per 4 persone:
Riso per risotti 300gr
RADICCHIO rosso 1 cespo
Brodo vegetale 1lt (preparato con verdure di stagione o con un po’ di dado)
Noci 50 gr
Olio 1 cucchiaio
Cipolla a piacere
Burro d’arachidi 1 cucchiaio
Aceto balsamico di Modena a piacere (quello buono, non la glassa!)

Iniziamo preparando il brodo vegetale e tagliando a striscioline il radicchio rosso.
Quando il brodo bolle, mettere in un’altra padella l’olio, farlo scaldare un pò, aggiungere la cipolla e farla dorare.
A questo punto versare il radicchio e il riso nel soffritto di cipolle per far tostare il riso e ammorbidire il radicchio continuando sempre a mescolare. Dopo un minuto aggiungere il brodo fino a coprire di un dito il livello del riso.aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere.
Far cuocere il riso continuando ad aggiungere il brodo se serve.
Quando il riso sarà quasi cotto, due minuti prima della fine della cottura aggiungere le noci spezzettate grossolanamente e infine, l’ingrediente segreto, il burro d’arachidi che servirà per mantecarlo alla perfezione!
A questo punto non resterà che impiattarlo con un un coppapasta ( se volete, non è essenziale) e decorare con un filo di aceto balsamico e un pezzetto di noce. Et voilà! Un piattino d’effetto testato e approvato anche dagli amici onnivori!

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