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RAVIOLI DEL SENATORE CAPPELLI SU CREMA DI PEPERONI


La ricottina di soia era in frigo a colare, le erbette miste in freezer e la semola pronta nella dispensa..ma io non avevo alcuna voglia di mettermi a fare la pasta… non trovavo l’ispirazione! Ho tergiversato tutto il pomeriggio, poi dopo una bella passeggiata in campagna.. eccola lì, l’ispirazione è arrivata! 

E allora perché non mettersi a fare i ravioli alle 20 di sera?!

Ora..non so nemmeno più da quanto tempo non facessi della pasta fresca fatta in casa.. saranno passati almeno 4 anni! Infatti ero un po’ in dubbio sul risultato, anche perché non avevo mai usato soltanto semola e in particolare semola di grano antico Senatore Cappelli e INVECE.. è stata una rivelazione!! 

Ecco gli ingredienti per circa 20 ravioli

Per la sfoglia:

200gr di semola di grano senatore Cappelli

120 r di acqua tiepida

 Un pizzico di curcuma

Mezza puntina di sale 

Per il ripieno:

Ricotta di soia ottenuta da 1 lt di latte

Erbette miste congelate (1 busta)

Cipolla

3/4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 

Sale, pepe e noce moscata

Per la crema:

4 Peperoni rossi

200 ml latte di soia 

200-300 ml di olio di girasole 

Il succo di mezzo limone o 1 cucchiaio di aceto di mele

Curcuma

Paprika affumicata

Sale 


Ho iniziato mettendo in forno i peperoni lavati a 180′ per 45-50 min finché non si fossero ammorbiditi. Tolti dal forno li ho messi in un sacchetto di carta per fare in modo che il vapore aiutasse a staccare la pelle. 

Poi ho impastato la sfoglia mettendo la farina di semola in una bella ciotola capiente , ho aggiunto il sale nell’acqua tiepida e iniziato a versare un po’ d’acqua nella farina facendo in modo che venisse assorbita.

Ho impastato il tutto prima nella ciotola e poi trasferendo l’impasto su un piano di lavoro. Una volta ottenuto un composto liscio e compatto l’ho coperto con un canovaccio e lasciato riposare 30 minuti.

Nel frattempo ho messo le erbette in padella con un goccio d’acqua, un po’ di cipolla (facoltativa) e un pizzico di sale. 

Le ho cotte facendole asciugare bene e poi strizzate a modo per far uscire il liquido rimasto. 

Una volta raffreddate, le ho tagliuzzate grossolanamente ( si possono anche tritare nel robot) e ho unito la ricotta, aggiungendo il lievito alimentare in scaglie, sale, pepe e noce moscata per insaporire.

A questo punto ho steso la pasta con il matterello cercando di avere uno spessore uniforme. ( non avevo voglia di andare a prendere la macchina per tirare la sfoglia che langue in garage da anni!) 

 

Per la crema di peperoni ho creato una sorta di maionese emulsionando il latte di soia con l’olio, la curcuma e il succo di limone aiutandomi con il frullatore ad immersione.

Una volta ottenuta una bella Crema spumosa ho aggiunto i filetti di peperone puliti e pelati.Ho insaporito con sale, pepe e paprika affumicata.

A questo punto non mi rimaneva altro da fare che testare la cottura dei ravioli e con mia somma sorpresa hanno tenuto benissimo!! 

Quindi ho scaldato la crema di peperoni e impiattato ponendovi sopra i ravioli, guarnendo il piatto con granella di nocciole tostate, una quenellina di ricotta e una spolverata di paprika.. supergood!! 

Ad ogni boccone mi stupivo della bontà dei vari elementi.. la sfoglia perfetta, il ripieno delicato e quella crema ai peperoni..incredibile!!! Sicuramente da riproporre anche con altri tipi di pasta! 

Buon appetito!! 

CROSTATA DI CREMA E FRAGOLE per il mio compleanno!


La dolcezza delle fragole, la freschezza della menta, la cremosità della pasticcera.. per me la crostata di frutta è sinonimo di festa! Ed ora che è periodo di fragole.. vi consiglio di approfittarne e preparare questa delizia per il palato e per gli occhi! 

Poi, diciamocelo, cosa c’è di più bello nel fatto di avere la passione della cucina ?! Potersi preparare la torta di compleanno proprio come la si desidera!! 

E io aspettavo una bella torta di frutta da anni.. da quando sono diventata vegana! 

Quindi, sorvoliamo sugli anni che passano e dedichiamoci alla CROSTATA DI CREMA E FRAGOLE per il mio compleanno! 

Per la base di pasta frolla:  

ho seguito la ricetta che avevo usato per le crostatine con fagiottella ma aggiungendo la farina di mais (https://homefoodnature.wordpress.com/2017/05/12/crostatine-con-fagiottella-alle-nocciole/ )

250gr di farina semi integrale 

50 gr di farina di mais fioretto

1/2 bustina  di cremor tartaro 

100 gr olio di girasole

90 gr sciroppo d’acero  o di riso 

Scorza grattugiata di limone 

Pizzico di vaniglia 

Quindi ho semplicemente unito la farina, il lievito e gli aromi.

Unito olio e sciroppo e aggiunti agli ingredienti secchi.

Ho Impastato giusto il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti e poi messo l’impasto nella pellicola in frigo a riposare.

Per la crema pasticcera :

500 ml latte vegetale 

60gr di  farina (o maizena o fecola di patate)

80-90 gr di zucchero di canna 

1 cucchiaino raso di di Agar Agar 

Scorza di limone 

Pizzico di vaniglia

Curcuma in polvere ( per il colore)

Ho stemperato la  farina con il latte freddo tenendo un po’ di latte da parte per sciogliere anche l’agar Agar. 

Ho aggiunto lo zucchero di canna e l’agar Agar al latte messo a bollire e ho continuato a mescolare con la frusta.

Ho aromatizzato con scorza di limone, vaniglia e aggiunto un pizzico di curcuma per dare il colore giallo.

Ho fatto sobbollire la crema fino ad avere la consistenza desiderata. Ho messo da parte coprendo la crema con un coperchio

Passati 30 minuti di riposo della pasta frolla ho acceso il forno a 180′ , ho steso la pasta tra due fogli di carta da forno con l’aiuto di un mattarello e l’ho sistemata nello stampo da crostata.

Una volta stesa la pasta l’ho bucherellata con una forchetta e ho proceduto con la cottura in bianco, ovvero coprendo la frolla con la carta da forno e mettendo al di sopra dei fagioli secchi per evitare che lievitasse troppo perdendo la forma desiderata. 

Ho cotto la frolla per una ventina di minuti e poi ho tolto la carta da forno e i fagioli e ho terminato la cottura per altri 8-10 minuti. 

Una volta raffreddata la base vi ho versato all’interno la crema pasticcera e l’ ho messa in frigo per una notte.

Questo farà solidificare leggermente la crema e ammorbidire un po’ la frolla.

Il giorno dopo ho provveduto a farcire la torta con le fragole tagliate a metà (ma si possono usare anche altri tipi di frutta ) e qualche fogliolina di menta. 

Volendo dare ancora un tocco in più si potrebbe fare una gelatina con il succo di mela e l’agar Agar per lucidare e compattare la superficie della torta, oppure fare qualche ciuffetto di panna montata ma.. sinceramente.. non potevo più resistere e aspettare altro tempo prima di assaggiare la torta non era proponibile!! 

Allora ..forchettina alla mano e all’attacco! 


Panna cotta con aceto balsamico e croccante al pistacchio 


L’idea per questo dolce arriva dalla mia amica Paola che, in procinto di diventare mamma per la seconda volta, mi ha detto di aver assaggiato una panna cotta all’aceto balsamico da urlo e così le ho promesso di ricrearla per lei in versione vegan per festeggiare insieme la nascita del piccolo Tommaso. 

Così ho accettato la sfida e mi sono messa all’opera! In realtà è un dolce semplicissimo, molto veloce da preparare e soprattutto SENZA GLUTINE !

Inoltre può essere personalizzato a seconda dei gusti, se non piace l’aceto balsamico si può decorare con caramello, cioccolato fuso, frutti di bosco ma devo dire che l’acidità dell’aceto balsamico (ma quello buono tradizionale di Modena fatto in casa,non quello del supermercato!) bilancia perfettamente il dolce della panna cotta dando quel tocco in più che lo rende un po’ “gourmet” .

Ma ora vediamo la preparazione prima che inizi a tirarmela troppo e a montarmi la testa! 😉 

Ingredienti per 6 pirottini:

500ml di latte di soia Alpro

200ml di panna di cocco o altra panna vegetale da cucina

1 cucchiaino abbondante di Agar Agar

40/50 gr di zucchero di canna chiaro

Per la decorazione: 

Aceto balsamico tradizionale di Modena

Zucchero di canna 

Pistacchi siciliani Bio  
Per la panna cotta mettiamo a scaldare il latte insieme alla panna tenendo da parte una tazzina di latte in cui sciogliere a freddo l’agar Agar.

Quando il latte e la panna si saranno scaldati un po’ aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere bene con una frusta.

Quando il composto  inizia a sobbollire unire l’agar Agar sciolto nel latte e mescolare bene con la frusta.

Far riprendere il bollore e lasciarlo bollire  per qualche minuto mescolando continuamente. 

Versare il liquido caldo nei pirottini e aspettare che si raffreddi per poi mettere il tutto in frigo per qualche ora.

Nel frattempo preparare il croccante al pistacchio.

Tritare grossolanamente i pistacchi e metterli a tostare in una padella antiaderente, poi aggiungere lo zucchero di canna e un goccino d’acqua e lasciar sobbollire ruotando un po’ la padella finché lo zucchero non caramella, ovvero diventa dorato e colloso. Prima che diventi troppo scuro versare il caramello  su un foglio di carta da forno aprendolo bene per distribuire i pistacchi. Lasciare raffreddare e poi spezzettare con un coltello. 

Questo era il primo tentativo di croccante  che facevo in vita mia e si può sicuramente migliorare ma direi che come prima volta non è andato male visto che è stato spazzolato in men che non si dica! 

Quindi, dopo almeno un paio d’ore possiamo sformare e servire il nostro dolce decorando il piatto con l’aceto  balsamico, adagiandovi sopra la panna cotta e cospargendola di granella di croccante al pistacchio.

Mamma Paola ha apprezzato molto e questo mi ha reso molto felice! Ma io, in realtà ,non vedo l’ora di provarlo con i frutti di bosco e con un altro ingrediente segreto che mi è stato consigliato dalla mi dolce metà quindi penso che lo rifarò presto con mille varianti 😋

Anche in questo caso come per tutte le mie ricette, si fa prima a farlo che a descriverlo.. quindi se avete poco tempo e  ospiti in arrivo questo è il dolce ideale! 

TORTA MIMOSA vegan

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Il profumo del pan di Spagna al limone che si spande per tutta la casa, la freschezza dell’ananas che si sposa alla perfezione con la dolcezza della panna, lo zucchero a velo sparso in ogni dove che fa subito festa..insomma la torta mimosa è , in assoluto , una delle mie torte preferite perché mi riporta subito all’infanzia e alla quale sono legati indissolubilmente dei dolci ricordi.
Già qualche tempo fa avevo provato a ricrearla ma dopo un paio di fallimenti col pan di Spagna avevo abbandonato l’idea..
Ma sentivo che questa volta sarebbe stata la quella buona! Dovevo riuscirci a tutti i costi.. anche perché è un dolce molto semplice, soprattutto nella mia versione senza crema pasticciera e infatti eccola qui.
E poi è un ottimo modo per celebrare la donna in tutte le sue sfaccettature, la donna selvaggia, la donna sensuale, la donna forte e la donna premurosa, la creativa e la razionale.. ricordando che ancora oggi, troppo spesso, la donna si trova a dover subire discriminazioni e violenze di ogni genere e che dobbiamo continuare a lottare per veder riconosciuta la parità dei diritti a tutti gli effetti.
Ma passiamo agli ingredienti:
Per il pan di Spagna
200gr farina
180 gr fecola o amido di mais
150 gr di zucchero di canna
320/350 gr di latte di soia
30 gr di olio
1 bustina di lievito
la scorza grattugiata di un limone bio
1 pizzico di curcuma ( per dare il colore giallo)
1 pz di sale
1 pz vaniglia ( facoltativo)

Per la guarnizione
1 lattina di ananas al naturale
400gr di panna da montare
Zucchero a velo a piacere

Il procedimento è semplicissimo.
Accendere il forno a 180′ ventilato.
Per il pan di Spagna unire lo zucchero di canna e la scorza di limone in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere uno zucchero a velo aromatizzato. Versarlo in una ciotola capiente e aggiungere tutti gli ingredienti secchi setacciando bene farina e amido ( o fecola).
In un altra ciotola unire il latte e l’olio e una volta mischiati grossolanamente aggiungerli agli ingredienti secchi poco per volta , continuando a mescolare con una frusta .
Foderare una teglia di diametro 22/24 cm con della carta da forno bagnata e strizzata bene e versarvi dentro il composto.
Infornare per 45 min (il primo tentativo a forno statico non è venuto bene nonostante la ricetta che stavo seguendo lo consigliasse quindi ho deciso di fare di testa mia e l’ho messo ventilato come sono solita fare)

Una volta cotto il pan di Spagna va lasciato raffreddare molto bene anche per qualche ora.

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Questo è il risultato insieme ai muffin al cioccolato e burro d’arachidi che avevo preparato per la colazione con una cara amica ( la ricetta la trovate qui https://homefoodnature.wordpress.com/2016/12/24/regalini-diy-muffin-al-cioccolato-in-barattolo/ )

Quando il pan di Spagna si sarà raffreddato bene si può procedere con il taglio.
Va tagliata la parte superiore, la cupolina, e tutto il bordo esterno in modo da ottenere una base pari e tutta spugnosa, senza parti croccanti. Il resto del pan di Spagna non va assolutamente buttato, anzi!! Servirà appunto per creare l’effetto mimosa che da il nome alla torta!
A questo punto apriamo il barattolo di ananas al naturale e bagnamo il pan di Spagna con metà succo della lattina in modo che si inumidisca bene ( ma non troppo) e posizioniamo le fette d’ananas in modo da coprire la base

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A questo punto montiamo la panna e la stendiamo uniformemente sia sulla superficie sia su tutto il bordo della torta.
Nelle ricette tradizionali è prevista anche la crema pasticciera da unire alla panna montata ma visto che mia madre non l’ha mai messa io rimango fedele alla tradizione della mia famiglia 😊

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Ora sbricioliamo a modo il pan di Spagna tagliato in precedenza e iniziamo a posizionarlo in modo da coprire tutta la panna.
Una volta ricoperta tutta la superficie, bordi compresi, basterà dare una spolverata di zucchero a velo e la nostra torta mimosa sarà pronta per fare il suo figurone!!

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Ora non mi resta che fare gli auguri a tutte le donne e.. addentare la mia fetta di torta!

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FRAPPE VEGAN!!

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Devo essere sincera.. da qualche anno avevo rinunciato a gustare questo dolce della tradizione di carnevale ma quest’anno le foto e le ricette in rete erano talmente tante che mi è venuta voglia di provare!
Oltretutto sto cercando di perdere qualche chilo quindi l’idea del fritto non mi esaltava.. ma, al diavolo! Ogni tanto ci sta!
A maggior ragione perché dobbiamo festeggiare i 600 mi piace alla pagina FB di HOME FOOD & NATURE ( https://m.facebook.com/homefoodnature/ ) e di questo vi ringrazio!
Quindi vediamo subito la ricetta ovviamente un po’ modificata da quella che ho trovato in rete !

Ingredienti:
320 gr farina 00 bio
3 cucchiai di amido di mais
La buccia grattugiata di un limone
4 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di olio di girasole
4 cucchiai di sassolino (io non l’avevo e ho usato L’ alcool alimentare per dolci )
6/8 cucchiai di latte vegetale
Un pizzico di sale
Un pizzico di vaniglia
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci

Olio per friggere e zucchero a velo per guarnire

Il procedimento è semplicissimo.
Basta unire tutti gli ingredienti secchi e mescolarli. Unire gli ingredienti liquidi e mescolare.
Io usato il bimby per impastare 5 min vel Spiga e poi ho terminato di impastare a mano.
Quando il composto era ben omogeneo, l’ho avvolto nella pellicola e messo in frigo una mezz’oretta.
Trascorsa mezz’ora ho steso l’impasto con il matterello cercando di renderlo il più sottile possibile. Sicuramente con la macchina per la pasta sarebbe venuto ancora meglio.
Ho ritagliato dei rettangoli con la rotella dentellata, ho praticato un taglio nel mezzo dei rettangoli e ho fatto passare la punta del rettangolo attraverso il buco in modo da arrotolarlo su se stesso.
A questo punto ho scaldato l’olio per friggere in un wok e ho fritto le mie frappe. Ovviamente si può provare a cuocerle in forno ma non penso sia la stessa cosa.
Appena ho visto le bollicine formarsi sulla superficie ho pensato ad una magia!! È questo è il risultato dopo averle cosparse di zucchero a velo.

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Buone buone buone!! Provatele e fatemi sapere se vi sono piaciute!!

SUA MAESTÀ LA CHEESECAKE!

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Fermi tutti!! Questa è davvero la ricetta definitiva per una cheesecake degna di questo nome!! Erano anni che sognavo di riuscire ad eguagliare la bontà della cheesecake che preparavo da vegetariana con ricotta e mascarpone e che era il mio cavallo di battaglia in assoluto, richiesta per ogni cena e compleanno da amici e parenti! Ed ora, dopo mille tentativi, eccola qui!! OH MY GOD! Non riesco a smettere di saltellare dalla gioia! E quindi devo condividere con voi questo mio successo!!
È molto semplice ma richiede un po’ di pianificazione quindi se volete prepararla per un evento speciale attrezzatevi almeno un paio di giorni prima!
Vediamo gli ingredienti :
Per la base
250gr di biscotti digestive
3 cucchiai di burro di soia o olio di cocco

Per la crema
Un vaso grande di yogurt di soia. Io ho usato Alpro al cocco.
Una confezione da 500gr di panna da montare già zuccherata.
2 budini Alpro alla vaniglia
1 cucchiaino raso di agar agar

Per la copertura
Marmellata di more o di frutti di bosco senza zuccheri aggiunti. Io utilizzo quella Rigoni.

Ebbene Sì, gli ingredienti di base sono sempre quelli del mio famoso tiramisù (https://homefoodnature.wordpress.com/2016/12/19/tiramisu-veg-rapido/) infatti l’idea l’ho elaborata partendo proprio da quello ma vedrete che il risultato sarà tutta un’altra cosa!’

Attrezzatura necessaria: telo e colino per filtrare,stampo a cerniera diam 28, frullatore, frustino per montare a neve.carta da forno

Procedimento:
Perché iniziare 2 giorni prima?! Innanzi tutto perché bisognerà mettere a scolare lo yogurt dentro ad un telo posto all’interno di un colino o di uno stampo da ricotta e lasciarlo scolare almeno una notte! Poi perché mangiata il giorno dopo è ancora più buona!
Quindi, il giorno prima di prepararla mettete a scolare lo yogurt.
Poi il giorno dopo iniziate la preparazione vera e propria.
Ricoprite lo stampo a cerniera con la carta da forno.
Per la base sciogliete a bagnomaria il burro di soia o l’olio di cocco e nel frattempo tritate i biscotti digestive fino a sbriciolarli.
Quando il burro sarà sciolto unitelo ai biscotti e con il composto ottenuto ricoprite la base della tortiera facendo uno strato bello compatto. Mettere in frigo per il tempo delle successive preparazioni.
Accendete il forno a 180′.
Per lo strato di crema “formaggiosa” versate due dita di panna dentro ad un pentolino e unire un cucchiaino raso di Agar Agar che servirà da addensante. Portate a bollore e far sobbollire qualche minuto.
Poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare
Nel frattempo montare la restante panna fino ad avere una panna montata a neve ferma!
Ora in una ciotola molto capiente versate il contenuto di due vasetti di budino alla vaniglia, lo yogurt lasciato sgocciolare tutta la notte, e la panna montata. Mescolate il tutto delicatamente.

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Ora prima di unire anche la panna liquida in cui avete sciolto l’agar agar, questo composto andrebbe frullato per eliminare tutti i grumini che si sono formati. Io non l’ho fatto e infatti unendolo al resto della crema si sono formati dei grumi e qui il panico, temevo di aver rovinato tutto!! 😱 vedi foto

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Ma Per fortuna,alla fine, non si sentono!!
Però, sinceramente, se volete una crema cremosissima e vellutata vi consiglio di frullarlo per qualche secondo.
Aggiungetelo al composto di budino+panna+yogurt.

Ora versate la Crema così ottenuta sulla base di biscotti e mettere in forno per 30-40 min.

Dopo questo tempo sulla superficie si formano delle leggere dorature e a questo punto si può sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Quando sarà raffreddata metterla in frigo a riposare.

Dopo qualche ora si può procedere alla copertura.
Far sciogliere due terzi del vasetto di marmellata in un pentolino con due cucchiai d’acqua a fuoco basso fino ad avere una gelatina liquida ma non troppo. Volendo si può aggiungere anche un cucchiaino di agar agar per ottenere una copertura più solida e gelatinosa.
A questo punto ricoprite la superficie della cheesecake con la marmellata e lasciatela riposare ancora in frigo almeno per qualche ora, ancora meglio per una notte.
Ed ecco il risultato.
SUA MAESTÀ LA CHEESECAKE!

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Leggera ,fresca, dolce ma non troppo, un perfetto equilibrio di sapori, lo strato burroso della base, la crema con l’ acidulo dello yogurt e l’asprigno della marmellata che da il tocco finale.. vi assicuro che è una cosa incredibile!!
Come sempre..Provatela e fatemi sapere se vi è piaciuta! ( ma scommetto di sì)
Buon appetito

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Regalini diy: MUFFIN AL CIOCCOLATO IN BARATTOLO

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Sono arrivata un po’ lunga ma voglio darvi un’ottima idea per creare dei pensierini di Natale fatti in casa carini, semplici da fare e molto apprezzati da tutti !
Oppure un’ottima ricetta per dei muffin al cacao e cioccolato da preparare quando avete voglia di coccolarvi con un buon comfort food!

In pratica consiste nel fornire tutti gli ingredienti secchi della ricetta, così la persona a cui avete fatto il regalo dovrà solamente aggiungere gli ingredienti liquidi.

L’occorrente di cui avrete bisogno è :
Un vasetto da marmellata grande (500ml) anche di recupero ma pulito!
Spago da cucina
Un quadrato di carta o stoffa per coprire e decorare il tappo.
Fogli di carta e un pennarello.

Vediamo ora gli ingredienti da inserire a strati nel barattolo per creare una composizione anche bella da vedere oltre che buona da mangiare !
Con queste dosi si realizzeranno 6-8 muffin:
80gr di farina 0
25 gr di mandorle con la buccia tritate
20 gr di cacao amaro
70gr di zucchero di canna o di cocco
Mezza bustina di lievito
50 gr di gocce dì cioccolato fondente

Ogni strato andrà livellato bene con un cucchiaio o con una spatola per compattarlo e far in modo che non si mischi con il successivo. E’ un lavoro da certosino ma il risultato sarà bellissimo!

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Poi bisognerà dare le istruzioni per ottenere degli ottimi muffin vegani morbidi e cioccolatosi aggiungendo i seguenti ingredienti:
1 banana schiacciata oppure 1cucchiaio di burro di arachidi
75 ml di latte vegetale
25 gr di olio.

Quindi ogni vasetto andrà accompagnato da un foglietto con le istruzioni tipo questo:

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A questo punto, per concludere l’opera, chiudete con il tappo, coprite con il quadrato di carta o stoffa e fate un giro di spago per fermare gli angoli dello stesso. Fate un fiocchetto e all’interno arrotolate la pergamena con le istruzioni.

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Io ho accompagnato ogni muffin jar con un vasetto di burro d’arachidi per fornire tutto il necessario! E questo è il risultato, dei muffin morbidissimi che si sciolgono in bocca!
E se volete fare le cose per bene vi consiglio di servirli con una crema calda o con la crema che trovate nella ricetta del tiramisù
(https://homefoodnature.wordpress.com/2016/12/19/tiramisu-veg-rapido/)

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