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Formaggio di tofu e anacardi

 

Come promesso ecco finalmente la ricetta del formaggio di anacardi che ho utilizzato all’interno della mia prima parmigiana di melanzane ( per la ricetta 👉 https://homefoodnature.wordpress.com/2017/08/28/parmigiana-di-melanzane-con-quel-tocco-in-piu/

Non ho seguito una ricetta precisa ma sono andata un po’ a memoria basandomi su i video THE TASTY K che girano in rete.. avete presente quei video di ricette goduriose che in meno di un minuto vi fanno sbavare sullo schermo del cellulare.. ?! Proprio Quelli!  

Ecco gli ingredienti che ho utilizzato:

Un panetto di tofu al naturale (150-170gr)

35 gr di anacardi al naturale ammollati

3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 

Il succo di 1/2 limone 

Olio evo q.b

La punta di 1 un cucchiaino di Agar Agar 

200 ml d’acqua 

Sale, pepe, curcuma a piacere.

Iniziare facendo bollire il panetto di tofu al naturale in acqua salata per una decina di minuti e nel frattempo mettere a mollo gli anacardi. 

Una volta scolato e raffreddato il tofu, frullarlo con gli anacardi scolati dall’acqua di ammollo,  insieme al lievito alimentare in scaglie, sale, pepe, un pizzico di curcuma. Aggiungere il succo di limone , un goccio d’acqua e di olio per agevolare il lavoro del frullatore. Deve risultare un composto bello denso e compatto, non troppo liquido. 

Assaggiare, regolare di sale e aggiungere eventualmente ancora lievito alimentare ( deve essere bello saporito!) 

Quello ottenuto a questo punto può già essere utilizzato come formaggio spalmabile ed è sicuramente più buono di molti formaggi vegetali confezionati che ho assaggiato! 

Ma vediamo come procedere per ottenere un ” formaggio da taglio” :

sciogliere la puntina di Agar Agar in acqua e metterla sul fuoco a bollire. Quando inizia a bollire aggiungere il composto di tofu e anacardi e mescolare bene con una frusta per eliminare i grumi. 

Far sobbollire per qualche minuto continuando a mescolare. Una volta che il composto si sarà ridotto un po’ di volume e inizierà a “segnare” si può spegnere e versarlo dentro a degli stampini spennellati con un po’ d’olio. 

Mettere in frigo a solidificare per qualche ora o anche un giorno. 

Una volta sformati si possono anche aromatizzare esternamente, io ad esempio ne ho cosparso uno con la paprika affumicata.. buonissimo!!! 


Ideale da mangiare all’interno di un panino, su un crostino o anche per condirci la pasta a mo’ di ricotta.. non vi deluderà !

Questo è il piatto che ho realizzato utilizzando gli avanzi della parmigiana: sughetto di pomodori freschi con aglio, cipolla e basilico, pan grattato con olive e capperi tostato in padella e formaggio di anacardi alla paprika affumicata… una vera goduria!!  

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PARMIGIANA DI MELANZANE con quel tocco in più 


Eccomi di nuovo qui a proporvi una ricetta super classica che io, beh, ho provato solo adesso per la prima volta nella mia vita! 

Si, Lo so che sembra impossibile! Anche perché oltre ad essere uno dei piatti classici della tradizione italiana è uno dei cavalli di battaglia di mia madre ( ovviamente in versione tradizionale ) ma a me l’immagine di quella teglia di roba stra-unta non ben identificabile, oltretutto fritta e ricoperta di formaggio non mi ha mai ispirato. Per niente. 

Ma ora, visto che da qualche anno ho iniziato ad apprezzare le melanzane in tutte le salse, ecco.. ho pensato fosse giusto dare una chance a questo piatto e provare a rifarlo a modo mio!  

Così mi sono documentata un po’ ed ho elaborato la mia versione cuocendo le melanzane al forno, creando un formaggio a base di tofu e anacardi, di cui seguirà la ricetta a breve, ed aggiungendo alla fine un tocco segreto.

Ecco gli ingredienti per una teglia:

2 melanzane

Formaggio di anacardi (per la ricetta vedi l’articolo https://homefoodnature.wordpress.com/2017/08/31/formaggio-di-tofu-e-anacardi/ )

5 o 6 pomodori o passata di pomodoro 

Pane grattugiato condito con olive e capperi (residuo dei pomodori ripieni che avevo preparato lo stesso giorno) 

Olio 

sale 

Origano, basilico, aglio, cipolla secca q.b. 

La ricetta in realtà è semplicissima, quindi mi vergogno un po’  a scriverla perché non ho inventato niente quindi sarò rapidissima.

Ho tagliato le melanzane a fette di 1/2 cm, le ho salate e le ho lasciate produrre il loro liquido che andrà buttato per evitare che risultino amare, le ho posizionate su una teglia e le ho condite con olio, sale, origano e pepe. 

Le ho cotte in forno per 20-30 min a 180′ girandole a metà cottura.


Nel frattempo ho preparato il formaggio di anacardi che trovate nella prossima ricetta (https://homefoodnature.wordpress.com/2017/08/31/formaggio-di-tofu-e-anacardi/ )


Ho realizzato poi un sughetto con i pomodori freschi mettendo un filo d’olio,un po’ di aglio e di cipolla disidratati insieme ai pomodori tagliati a pezzetti. Ho fatto cuocere fino ad avere un sughetto denso, aggiungendo verso la fine qualche foglia di basilico per aromatizzare. 
E a questo punto non ho fatto altro che assemblare gli strati come una lasagna..  alternando melanzane, sughetto di pomodoro e formaggio di anacardi MA la mia nota personale l’ho data aggiungendo ad ogni strato una spolverata di pangrattato condito con olive e capperi che mi era rimasto dalla preparazione dei pomodori ripieni.. perché lo sapete.. in cucina non si butta via niente!! 

 
Ho terminato gli strati con una bella spolverata di lievito alimentare in scaglie ed ho infornato per 30 min a 180′.

Ed ecco il risultato finale.. che dire.. una vera rivelazione!! 

RAVIOLI DEL SENATORE CAPPELLI SU CREMA DI PEPERONI


La ricottina di soia era in frigo a colare, le erbette miste in freezer e la semola pronta nella dispensa..ma io non avevo alcuna voglia di mettermi a fare la pasta… non trovavo l’ispirazione! Ho tergiversato tutto il pomeriggio, poi dopo una bella passeggiata in campagna.. eccola lì, l’ispirazione è arrivata! 

E allora perché non mettersi a fare i ravioli alle 20 di sera?!

Ora..non so nemmeno più da quanto tempo non facessi della pasta fresca fatta in casa.. saranno passati almeno 4 anni! Infatti ero un po’ in dubbio sul risultato, anche perché non avevo mai usato soltanto semola e in particolare semola di grano antico Senatore Cappelli e INVECE.. è stata una rivelazione!! 

Ecco gli ingredienti per circa 20 ravioli

Per la sfoglia:

200gr di semola di grano senatore Cappelli

120 r di acqua tiepida

 Un pizzico di curcuma

Mezza puntina di sale 

Per il ripieno:

Ricotta di soia ottenuta da 1 lt di latte

Erbette miste congelate (1 busta)

Cipolla

3/4 cucchiai di lievito alimentare in scaglie 

Sale, pepe e noce moscata

Per la crema:

4 Peperoni rossi

200 ml latte di soia 

200-300 ml di olio di girasole 

Il succo di mezzo limone o 1 cucchiaio di aceto di mele

Curcuma

Paprika affumicata

Sale 


Ho iniziato mettendo in forno i peperoni lavati a 180′ per 45-50 min finché non si fossero ammorbiditi. Tolti dal forno li ho messi in un sacchetto di carta per fare in modo che il vapore aiutasse a staccare la pelle. 

Poi ho impastato la sfoglia mettendo la farina di semola in una bella ciotola capiente , ho aggiunto il sale nell’acqua tiepida e iniziato a versare un po’ d’acqua nella farina facendo in modo che venisse assorbita.

Ho impastato il tutto prima nella ciotola e poi trasferendo l’impasto su un piano di lavoro. Una volta ottenuto un composto liscio e compatto l’ho coperto con un canovaccio e lasciato riposare 30 minuti.

Nel frattempo ho messo le erbette in padella con un goccio d’acqua, un po’ di cipolla (facoltativa) e un pizzico di sale. 

Le ho cotte facendole asciugare bene e poi strizzate a modo per far uscire il liquido rimasto. 

Una volta raffreddate, le ho tagliuzzate grossolanamente ( si possono anche tritare nel robot) e ho unito la ricotta, aggiungendo il lievito alimentare in scaglie, sale, pepe e noce moscata per insaporire.

A questo punto ho steso la pasta con il matterello cercando di avere uno spessore uniforme. ( non avevo voglia di andare a prendere la macchina per tirare la sfoglia che langue in garage da anni!) 

 

Per la crema di peperoni ho creato una sorta di maionese emulsionando il latte di soia con l’olio, la curcuma e il succo di limone aiutandomi con il frullatore ad immersione.

Una volta ottenuta una bella Crema spumosa ho aggiunto i filetti di peperone puliti e pelati.Ho insaporito con sale, pepe e paprika affumicata.

A questo punto non mi rimaneva altro da fare che testare la cottura dei ravioli e con mia somma sorpresa hanno tenuto benissimo!! 

Quindi ho scaldato la crema di peperoni e impiattato ponendovi sopra i ravioli, guarnendo il piatto con granella di nocciole tostate, una quenellina di ricotta e una spolverata di paprika.. supergood!! 

Ad ogni boccone mi stupivo della bontà dei vari elementi.. la sfoglia perfetta, il ripieno delicato e quella crema ai peperoni..incredibile!!! Sicuramente da riproporre anche con altri tipi di pasta! 

Buon appetito!!