FRITTATINE DI CECI ALLE FOGLIE DI RAVANELLO


In questi giorni al corso per vegan chef sto imparando a conoscere ed utilizzare le erbe spontanee e le verdure stagionali e questo mi sta stimolando tantissimo la creatività quindi quando la chef ci ha detto che le foglie dei ravanelli si possono mangiare (e sono pure buone!) mi si è accesa una lampadina.

Sono convinta che il rispetto per l’ambiente consista anche, e soprattutto, nell’evitare qualsiasi forma di spreco che sia di cibo, di energie e di materie prime e quindi nell’ottica del non si butta via niente è nata questa ricetta.

Ideale per un brunch o come secondo..oppure perché no?! come piatto unico dentro ad un bel panino! 

Ingredienti Per 4 frittatine :

50 gr di farina di ceci

150 gr di acqua

Un pizzico di sale

Un cucchiaio d’olio evo

due mazzetti di ravanelli comprese le foglie

Un pizzico di curcuma e di pepe (facoltativi)

Per i ravanelli d’accompagnamento serviranno anche l’acidulato di umeboshi, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di amido di mais sciolto in acqua.

Un coppapasta o una formina resistente al calore potrebbero aiutare a dare una forma più regolare alle frittate altrimenti andrà benissimo una padellina piccola. 

Il procedimento è quello classico per le farifrittate o frittate di ceci ovvero Creare una pastella molto liquida con la farina di ceci e l’acqua, aggiungere il sale e l’olio e a piacere un pizzico di pepe e di  curcuma. Far riposare per un po’ di tempo. 

Nel frattempo lavare accuratamente le foglie dei ravanelli togliendo quelle ammaccate e sbollentarle per un paio di minuti nell’acqua bollente salata.

Scolarle e strizzarle per bene e poi tagliarle a pezzetti.Assicurarsi di aver eliminato tutta l’acqua e poi unire le foglie alla pastella. 

Scaldare una padella antiaderente con un filo d’olio. Togliere l’eccesso di olio con un pezzo di scottex e mettere la formina nella padella. Con un colino versare un po’ di pastella nella formina e lasciar cuocere per un minuto a fuoco medio. A questo punto togliere la formina, far cuocere ancora un po’  poi girare dall’altro lato. Far cuocere ancora finché la superficie non sarà dorata e l’interno bello solido eventualmente abbassando un po’ la fiamma. 

Procedere in questo modo fino a terminare la pastella, ungendo ogni volta la padella con la carta da cucina intrisa d’olio come si fa per i pancake. 

Ora per i ravanelli mettere a bollire un po’     d’acqua con un pizzico di sale, del limone e un goccio di acidulato di umeboshi che servirà a conferire un bel colore rosa vivido ai ravanelli. Tagliare i ravanelli in quarti e metterli nell’acqua una volta raggiunto il bollore. Lasciar cuocere per qualche minuto. Aggiungere ora un cucchiaio di amido di mais stemperato in due/ tre cucchiai d’acqua per lucidare i ravanelli. 

Dopo un paio di minuti saranno ammorbiditi ma non troppo quindi si potranno scolare.

Ora non resta che assemblare il piatto e terminare con un filo d’olio a crudo e un pizzico di sale sulle frittate e il gioco è fatto ! 

Come sempre provatele e fatemi sapere se vi sono piaciute! Alla prossima ricetta! 

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