Monthly Archives: March 2014

Crostata di farro con marmellata di arance

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Ecco un’altra ricetta semplice e veloce.. Una bella crostata con farina di farro e marmellata di arance ottima per fare colazione o merenda in queste giornate di primavera e facilissima da personalizzare come più ci piace!

Ecco gli ingredienti:
200gr di farina 00
50gr farina di farro
3 cucchiai di zucchero di canna, circa 45gr
80 gr di burro vegetale
Un pizzico di sale
Aroma di vaniglia o scorza di limone facoltativi
Acqua o latte vegetale o succo di mela q.b. Per impastare
Marmellata di arance o quella che preferite

Procedimento:
Mescolare le due farine, zucchero, sale e se volete un po’ di scorza di limone ( o di arancia). Aggiungete a pezzetti il burro vegetale ben freddo e impastare pizzicando con le dita.
Se continua ad essere ancora troppo farinoso e poco compatto aggiungere pian piano il liquido a scelta tra acqua, latte di riso o succo di mela.
Lavorarlo ancora un pò ma cercando di non surriscaldarlo troppo.
Appena è bello compatto formare una palla e metterla in frigo avvolta dalla pellicola per mezz’ora almeno.
Un po prima dello scadere della mezz’ora accendere il forno a 180.
Prendere l’impasto e stenderlo con un mattarello su un piano infarinato. Tirarlo fino allo spessore di mezzo centimetro circa,Metterlo nella tortiera per le crostate e bucherellarlo con una forchetta.
Con l’eccesso di pasta rimasta si possono fare le striscioline per una crostata più classica oppure come ho fatto io, tagliare la pasta con una formina da biscotto da posizionare poi sopra allo strato di marmellata.
A questo punto io ho messo lo strato di pasta in forno coperta con della carta da forno e dei fagioli secchi sopra in modo che non si gonfiasse e l’ho tenuta per circa 10 minuti a 180′.
Dopo 10 minuti l’ho tirata fuori ,ho steso lo strato di marmellata e ho decorato con i biscottini di pasta frolla cosparsi di zucchero di canna. Rimessa in forno per altri 20/30 minuti a 180′ abbassando un po’ alla fine per non far seccare troppo.
Ed ecco pronta un ottima crostata da gustare con una buona tazza di te o un bel centrifugato!

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La mia prima raw vegan cake

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Devo ammetterlo..Ultimamente sto litigando un po’ con i dolci a lievitazione e con il forno.. Si, perché difficilmente riesco a seguire una ricetta precisa dall’inizio alla fine e tendo ad andare un po “a occhio” con il risultato che i miei ultimi esperimenti sono finiti direttamente nel cestino della spazzatura!!
Ma ora Inizia la bella stagione e cosa c’è di meglio di un dolce fresco e leggero ma che soddisfi comunque il palato e soprattutto che non necessiti di forno ne di lievitazione!!???
Ecco quindi la mia prima torta vegan crudista!!
È semplice e rapidissima da preparare, l’unica accortezza è quella di mettere in freezer qualche ora prima delle banane pelate e tagliate a pezzetti.

Per la base basta frullare insieme delle mandorle e qualche dattero senza seme fino a creare un composto pastoso e un po “appiccicaticcio”.
Con questo composto si crea la base aiutandosi con un coppapasta o una forma per dolci, meglio quelli con cerniera .
Creato il primo strato,si procede con il secondo ovvero la parte di “gelato” cremoso.
Tirate fuori le banane dal freezer e lasciatele scongelare per 1 o 2 minuti ma non troppo altrimenti si perderà l’effetto gelato.
A questo punto basterà frullarle insieme a della povere di carrube o del cacao, delle fragole, del cocco, insomma.. Qui ci si può davvero sbizzarrire a creare dolci sempre nuovi!
Stendere la cremina ottenuta sulla base preparata in precedenza e decorare a piacere con altra frutta o cacao.
Ora si può rimuovere il coppa pasta o la forma per dolci e gustarsi la Tortina senza alcun senso di colpa…oppure, lasciandola nella forma, si può rimettere in freezer per un po’ di tempo in modo che si compatti bene per avere un fantastica torta da condividere con amici e parenti!!
Buona, facile, veloce e di sicuro effetto!!!

Cassetti in ordine!

Questo fine settimana mi sono presa un po’ di tempo per sistemare i cassetti della biancheria intima e delle t-shirt.. O almeno.. Ho iniziato..
E sono molto soddisfatta!
Così soddisfatta che devo condividere il risultato con voi.
La cosa che mi piace è che per farlo ho utilizzato oggetti di recupero senza comprare costosi e ,a volte poco pratici, accessori per cassetti. In particolare ho utilizzato una scatola da scarpe lunga e stretta x riporre i top e fazzoletti, e strisce di cartone per dividere le t-shirts.

Ecco qui qualche scatto dei miei cassetti.
Cassetto delle canotte
PRIMA

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DOPO

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Cassetto delle t-shirts
PRIMA

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DOPO

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Ma una delle cose che mi ha reso più felice è stato riuscire a svuotare l’ultimo cassetto del comodino che prima straripava di custodie per vestiti utilizzate durante i viaggi estivi e fare spazio per leggins e collant!
Le custodie per i vestiti sono finite tutte ripiegate dentro ad una bustina dall’ingombro minimo pronte per essere riutilizzate nel prossimo viaggio!
E in più ho usato uno scampolo di stoffa che era rimasta inutilizzata da uno dei miei tanti progetti incompiuti per rivestire il fondo del cassetto in modo che i collant non si impigliassero nelle schegge di legno del cassetto!
Io sono Molto soddisfatta! Voi che ne pensate???

PRIMA

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