Monthly Archives: February 2014

Verso il crudismo.. Going Raw

È da un po’ che non scrivo perché ultimamente sono alla scoperta del crudismo e non sto più cucinando cose particolari, vado avanti più che altro a frutta e verdura quindi non ho nessuna ricettina da proporre.
Tuttavia voglio condividere con voi tutto l’entusiasmo, la carica e l’energia che mi sta dando questo tipo di alimentazione! Sarà complice anche il sole che ci sta regalando delle giornate stupende, ma ultimamente sono Carichissima! mi sveglio alle 5.30-6 del mattino e già salterei giù dal letto a fare yoga e ginnastica ( e penso che prima o poi lo farò..) l’altro giorno per esempio, alle 7 di mattina avevo qualche minuto extra prima di uscire e mi sono messa a pulire il bagno! Dopo aver preso il treno mi faccio una bella passeggiata tonificante di 20 min per arrivare in negozio ( mentre prima prendevo l’autobus in stato semi- comatoso) e poi, e qui sta la super novità di cui voglio parlarvi oggi, mi faccio un bel frullatone di banana e datteri!
Si perché ho finalmente deciso di prendere un frullatore da tenere qui in negozio per farmi degli smoothies per colazioni e pranzi totally raw!!
Era già da qualche mese che avevo sostituito la colazione a base merendine o biscotti Veg con le banane ma ne mangiavo una e dopo mezz’ora avevo di nuovo fame, allora ne mangiavo un ‘altra.. E così via. Qualche giorno fa invece ho visto su u tube un video in cui spiegava come preparare dei pasti raw facili da portare a lavoro o come fare durante i viaggi e utilizzavno un frullatore piccolino a forma di “missile”.
Allora mi sono ricordata di una famosa televendita che guardavo sempre da piccola… Il fantastico MAGIC BULLET !! Il frullatore che fa tutto in meno di 10 secondi! Frulla, trita, monta e , con un accessorio apposito,addirittura centrifuga!!
Quindi ho cercato un po’ su ebay, ho valutato un po i prezzi, mi sembrava fattibile.. E l’ho preso!
E devo dire che per ora sono soddisfatta! Quindi ora quando arrivo in negozio alle 8,30 preparo un bel frullatone con 3 banane, due datteri e qualche bacca di goji e mirtilli che mi sazia per tutta la mattina senza bisogno di smangiucchiare altre cose prima di pranzo.
Sono davvero felice di aver intrapreso questo percorso perché nonostante stia ancora mangiando cotto, soprattutto la sera o quando sono con amici e parenti, comunque sto vedendo dei bei risultati! Sono piena di energia, ho sempre voglia di camminare e fare esercizi ( cosa che quest’inverno avevo smesso completamente di fare.. Ero andata un po’ in letargo) e poi mi sento proprio bene!
Anche il palato cambia, ora mi fanno voglia degli alimenti che prima non avrei neanche considerato come i broccoli e i cavoli e anche i sapori più semplici mi sembrano deliziosi!
E sono sicura che con l’arrivo della bella stagione e della frutta nuova sarà ancora più facile!
Io sono convinta che per ogni cosa ci sia il momento adatto e per me ora è il momento di intraprendere questo cammino!!
GO RAW!

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BARCHETTE RIPIENE RAW

Ultimamente mi sto appassionando molto all’alimentazione Vegan Crudista (raw food) e sto già notando numerosi benefici.. Mi sento più energica, più attiva, più leggera! È infatti risaputo che con la cottura tutti i cibi ,ma in particolare le verdure, perdono gran parte delle vitamine e degli enzimi che contengono e che sono essenziali per il nostro corpo. Mangiando cibi cotti il nostro corpo deve quindi dedicare tutte le forze per la creazione di enzimi destinati alla digestione, sottraendole ad altri processi essenziali per la nostra vitalità. Al contrario, mangiando cibi crudi la digestione avviene grazie agli enzimi già contenuti in essi e il corpo non viene affaticato per produrne altri ed è per questo che si parla di digestione a costo zero e le energie accumulate possono essere utilizzate per renderci lucidi e attivi, senza il classico “abbiocco” post pranzo.
Sono molo lontano dal definirmi crudista al 100% però anche solo aumentando di poco la dose di cibo crudo assunto sto notando dei benefici e sono sicura che andando verso la bella stagione potrò fare ancora più progressi!
Anyway.. Come sempre ho iniziato a guardare filmati di ricette crudiste su U tube e alcune mi sembravano lunghe, super caloriche o necessitavano di strumenti che non ho , ad esempio l’essiccatore.Altre ricette invece mi sono piaciute subito perché immediate,di facile realizzazione e di effetto ( si perché la cosa più bella dei cibi crudi sono proprio i colori così vivaci ed allegri!)
Così ho voluto provare.
Per le barchette ripiene raw servono:
– foglie di lattuga o insalata, meglio quelle un po’ tondeggianti tipo iceberg
– noci
– carote
– sedano
– succo di limone
– sale e olio faciltativi
Nella ricetta originale aggiungeva anche miele raw che però non ho messo.
– un robot da cucina

Il procedimento è davvero semplice:
Lavare e asciugare le foglie di insalata intere e disporle su un piatto da portata.
Nel robot mettere sedano, carote, noci succo di limone e un pizzico di sale e frullare il tutto ad impulsi in modo che restino dei pezzetti croccanti ( tipo granella).
Versare il composto con un cucchiaio all’interno delle foglie di insalata e condire con un filo d’olio se si vuole.
Finito! E la cosa bella è che si può modificare con qualsiasi verdura, spezie, semi, oppure arricchire con del tahin o altre salsine!
E si mangiano rigorosamente con le mani!!basterà arrotolare la foglia d’insalata e addentarla come se fosse una tortilla!
Davvero buone e sazianti! Da rifare!
Nelle foto barchette raw e involtini di verdura a julienne con Salsina piccante

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Organizing books

Finalmente domenica mattina.. !!
La domenica ci si può svegliare un po’ più tardi, fare le cose con calma e coccolarsi con una bella colazione a base di frullato di banana, pera, datteri, polvere di carrube e cannella.
Dopo essermi ricaricata di energie con questo bel frullato, con l’immancabile musica da meditazione e il profumo di incenso nell’aria ho iniziato a fare le solite pulizie e a spolverare.. Quando, all’improvviso, noto che i libri mi guardano dai ripiani della libreria e mi implorano letteralmente di sistemarli perchè così si sentono accatastati a caso.. Ed effettivamente a forza di tirarne fuori uno, appoggiarne un altro, con l’aggiunta dei vari soprammobilini che si accumulano senza rendersene conto, la libreria era diventata un po’ caotica.
Allora via! In quattro e quattr’otto ho ripristinato la divisione per argomenti.
Nella prima colonna:
-yoga, aromaterapia, cristalloterapia, pulizie naturali, Feng Shui e space clearing ( ovviamente in alto nello spazio più visibile)
– nel secondo ripiano Alimentazione Naturale e Vegan
– Libri di ricette di vario tipo
Nella seconda colonna:
-Al posto d’onore quelli che reputo “i miei nonni” ovvero Tiziano Terzani, Vandana Shiva e Margherita Hack
-nel ripiano in mezzo tutto ciò che ha a che fare con l’oriente: tutti i libri di Banana Yoshimoto che è la mia scrittrice preferita, Haruki Murakami, e altri libri sullo zen, il taoismo ecc..
– e nell’ultimo ripiano tutti gli altri romanzi e libri di argomenti vari..
Finito di sistemare i libri mi guardavano tutti soddisfatti per aver trovato finalmente la loro collocazione ottimale!
Ora mi mancano solo i cestini in fondo che fungono da cassetti ( Meno male che esiste l’ IKEA!!!) che ovviamente finiscono per raccogliere tutte le cianfrusaglie che non hanno nessun posto preciso.
Bastano davvero pochi minuti e pochi semplici gesti per migliorare l’aspetto di una stanza quindi..
Buon Space clearing a tutti!

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SPACE CLEARING AND DECLUTTERING !

Domenica mattina sono riuscita finalmente a dedicare un po’ di tempo ad una delle mie passioni ( o fissazioni.. Come direbbe la mia dolce metà).. Ovvero allo SPACE CLEARING e al DECLUTTERING !!

Ma cosa significano queste parolone??
Letteralmente significano ripulire gli spazi ed eliminare il superfluo.
Ma con questi termini ci si riferisce a qualcosa di più del semplice riordinare e fare le pulizie domestiche che ,nel bene o nel male, prima o poi tocca a tutto noi.
Si tratta invece di metodi di stampo anglosassone,ispirati a loro volta al Feng Shui di origine cinese, per depurare la casa, riordinare,decorare e organizzare l’arredamento con l’obiettivo di riattivare l’energia della casa e del suoi abitanti, rimuovendo le fonti di energie negative.
Il Feng Shui infatti è un’antichissima tradizione cinese secondo la quale la casa, la sua forma, la sua posizione rispetto ai punti cardinali e il modo in cui è arredata e decorata influenza notevolmente la vita dei suoi abitanti.
Per noi occidentali risulta un pò difficile riuscire a districarsi tra i numerosi princìpi che regolano il Feng Shui. Questi infatti non consistono semplicemente nel consigliare dove posizionare uno specchio o dove è meglio evitarlo, oppure a rivolgere la testata del letto verso nord ecc..ma sono volti a fare in modo che il chi (soffio o energia vitale presente in ogni cosa, persona e luogo) possa scorrere alla giusta velocità, tenendo conto degli spazi, delle forme ma anche della data di nascita degli abitanti e degli obiettivi che si vuole ottenere.
Detta così sembra una cosa un po’ complicata.. E in effetti lo è! 😁
Tuttavia, anche per le menti più razionali e per chi è all’oscuro di queste regole, risulterà subito evidente la sensazione di benessere che si prova in una stanza ben arredata, ordinata, pulita e con la giusta illuminazione e, di conseguenza, si proverà piacere e è si avrà la sensazione di “ricaricarsi” passando del tempo in un luogo con queste caratteristiche. Sarà altrettanto evidente, al contrario, quanto possa risultare una fonte di stress il fatto di svegliarsi ogni mattina in una camera disordinata, buia, con l’armadio straripante di vestiti mal riposti.
Lo Space clearing, quindi, basandosi sui principi di base del Feng Shui, mira ad eliminare le fonti di energie negative e ad organizzare gli spazi in modo da ottenere un ambiente piacevole, funzionale e rilassante.
Decluttering , a sua volta, significa eliminare il superfluo, liberarsi di tutto quello che non serve e che, oltre al fatto di creare disordine in casa, ci blocca psicologicamente tenendoci legati al passato.
Ad esempio, conservare vecchi abiti che non ci vanno più bene, ci ricorderà ogni giorno che siamo cresciuti e che siamo ingrassati, tenere oggetti legati a relazioni passate ci farà inconsciamente pensare alle emozioni negative della separazione oppure al contrario penseremo che emozioni così belle non torneranno più, sabotando così il nostro futuro!
Anche gli oggetti legati a progetti che non abbiamo portato a termine costituiscono un blocco, come ad esempio i libri di quando si frequentava l’università poi abbandonata, ci ricorderanno ogni volta un nostro fallimento.
Ma in generale tutti quegli oggetti che teniamo semplicemente perché prima o poi potrebbero servire ci impediscono di andare avanti e di far entrare nuove energie nella nostra vita! Eliminando quindi tutti quegli oggetti che ci bloccano materialmente, ci si sentirà più liberi e leggeri anche psicologicamente, pronti ad affrontare tutto ciò che la vita ci riserva!
Ecco.. tutta questa introduzione ( tornerò sicuramente su questi argomenti in altri post perché c’è tantissimo da dire!) per arrivare a scrivere che finalmente sono riuscita a fare un po’ di pulizie.
Allora ho aperto le finestre per far circolare l’aria, ho acceso l’incenso per depurarla e per eliminare le energie stantie, ho messo un po’ di musica da meditazione e ho iniziato a pulire e a buttare via un po’ di cose inutili che erano lì solo per occupare spazio nei pensili e negli armadietti.
Per fare una cernita di cosa serve davvero e di cosa invece si può fare a meno ci sono 5 domande a cui rispondere, che io trovo molto utili.

Le 5 domande per il decluttering sono:
1) È UN OGGETTO CHE USI REGOLARMENTE?
2) HA UN VALORE AFFETTIVO?
3) LO TIENI SOLO PERCHÉ NON SI SA MAI, potrebbe sempre servire.?
4) HAI UN ALTRO OGGETTO UGUALE?
5) HAI QUALCOSA CHE LO POSSA SOSTITUIRE, che possa avere la stessa funzione.
Rispondendo a queste semplici domande riusciremo a capire se l’oggetto è da buttare o meno.

A quel punto, se si è deciso di lasciare andare l’oggetto in questione si può decidere di metterlo nella scatola “da buttare”, “da regalare/barattare”, “da dare in beneficenza”.
A volte però ci sono degli oggetti o dei vestiti che vorremmo proprio tenere perché potrebbero servire o dai quali non riusciamo a separarci..
In questo caso, se proprio non riusciamo a deciderci se tenerlo o no un trucco molto utile è fare una scatola “limbo” in cui mettere gli oggetti che potremmo voler usare entro.. 6 mesi, un anno.. Decidi tu.
Scaduto questo tempo.. Se non hai effettivamente usato gli oggetti di questa scatola ti renderai conto che probabilmente non li userai mai è sarai pronta a darli via a cuor leggero!

In ogni caso la regola principale è se un oggetto è utile, ti piace e ti trasmette sensazioni positive allora tienilo, altrimenti Buttalo!

Un’altra regolina da tener presente per mantenere l’ordine tanto faticosamente raggiunto è

ONE IN, ONE OUT
Ovvero..se compri qualcosa, butta via qualcosa di vecchio!
Questo faciliterà molto le cose perché ti costringerà a scegliere ed eliminare qualcosa che non usi per far spazio al nuovo.

Ed è questo l’aspetto che mi piace di più dello space clearing! Ogni volta che metto in ordine e butto via un po’ di cose mi sento più leggera , rilassata e piena di energia per il futuro! E questo porta sempre a qualcosa di positivo!

Quindi iniziate a svuotare un po’ quei cassetti e godetevi lo spazio vuoto!

Se vi va di approfondire questi argomenti il libro che mi ha aperto gli occhi su questo mondo è
“Space clearing” di Lucia Larese, edizioni mediterranee. Non costa molto ed è una lettura molto piacevole.
Il link per acquistarlo ( Datomi dalla Gentilissima Lucia Larese IN PERSONA 😀) è questo:
http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__space-clearing.php?pn=3099

Provare per credere!

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TORTINO SALATO CON BIETOLE E CICORIA

Questa è una ricetta semplice e poco impegnativa soprattutto se si utilizzano pasta da pizza o pasta sfoglia Veg già pronte, ma è molto gustosa e ottima per una cena veloce ( e se ne rimane..per la pausa pranzo del giorno dopo!) .
Gli ingredienti per il tortino salato di bietole e cicoria sono :
_ rotolo di pasta sfoglia o pasta da pizza
_ un mazzetto di bietola bio (comprese le coste)
_ un cuore di cicoria, quella con le cimette
_ olive nere
_ a piacere mozzarisella, affettato Veg, würstel di tofu ecc..

Far cuocere in acqua bollente salata le verdure, prima le coste delle bietole e le cime della cicoria e poi, dopo una decina di minuti, aggiungere anche le foglie.
Quando saranno tenere, scolarle e lasciarle raffreddare.
In una ciotola,alle verdure cotte aggiungere a piacere olive, würstel vegetali, sale, olio, spezie.. E mescolare il tutto.
Stendere la pasta scelta per il tortino, riempire con il super ripieno e richiudere il tutto.
Volendo si può spennellare la superficie con un po’ d’olio e cospargere di semi di sesamo o di zucca e girasole.
In forno già caldo a 190-200′ per 20-30 min fino a doratura.
Io lo Adoro! Provare per credere!

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VELLUTATA DI SEDANO RAPA CON BROCCOLO ROMANO

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Per chi fa la spesa solo al supermercato (come me fino a pochissimo tempo fa) lo scorrere delle stagioni non è così evidente come per chi invece si affida a G.a.s o ad agricoltori locali per l’acquisto di frutta e verdura. Nel supermercato si trovano sempre pomodori, peperoni, zucchine,fragole ecc..anche in pieno inverno e non tutti fanno attenzione alla provenienza di questi prodotti, che solitamente arrivano da Spagna, Africa o addirittura America del Sud.
Al contrario, facendo la spesa al mercato biologico o attraverso gas, ci si rende conto che l’inverno è un periodo in cui ci sono solo alcune verdure. Nelle cassette abbondano infatti carciofi, bietole,finocchi e cavoli in gran varietà!
Era da un po’ di tempo che sentivo parlare di Sedano rapa e di broccolo romano.. Ma non li avevo mai utilizzati ne tantomeno assaggiati.. (Pensare che fino a pochi mesi fa ignoravo addirittura cosa fossero i broccoli e ora invece li adoro!!) Così quando ho visto che erano presenti nella lista del gas mi sono incuriosita e li ho provati!

E devo dire che a prima vista sono rimasta davvero stupita dalla loro forma: il sedano rapa sembra una specie di patata gigante ..non è il massimo esteticamente ( speriamo sia meglio il sapore, ho pensato) e il broccolo romano.. Bellissimo! un fiore psichedelico degno di essere stato creato direttamente dall’immaginazione dei Beatles nel periodo di Lucy in the Sky with diamond o di George Lucas di Star Wars.
Allora per iniziare a conoscerli ho deciso di fare una ricetta semplice e veloce che esaltasse la loro delicatezza!
E cosa c’è di meglio in inverno di una bella vellutata di verdure calda in cui “pucciare” un po’ di pane ??!!niente!
Quindi…Ecco gli ingredienti:
(dosi per due persone ma consiglio vivamente di raddoppiarle perché è davvero buona!!)
_metà sedano rapa pelato e lavato
_ una patata grande e una più piccola
_ un cuore di sedano
_ un cucchiaio di olio
_ un pizzico di sale
_ acqua in quantità pari al peso delle verdure
_ qualche cimetta di broccolo romano

Procedimento:
Io ho usato il bimby ma si può tranquillamente fare senza.
Ho tagliato le verdure a tocchetti (tranne il broccolo romano che ho tenuto a parte)e ho messo tutto nel boccale ( o pentola) con l’acqua di peso pari alle verdure,un po’ d’olio e un po’ di sale e ho messo il tutto a cuocere a temperatura Varoma per 30 minuti.( o finché le verdure non siano belle cotte e morbide)
Vista la bellezza delle cimette del broccolo romano ho deciso di cuocerle a parte a vapore, anche per preservarne le proprietà e le vitamine, ma si possono tranquillamente mettere a cuocere insieme alle altre verdure.
Quindi a 20 minuti dalla fine cottura ho messo il cestello Varoma sopra al boccale e lasciato cuocere tutto insieme.
Allo scadere del tempo ho lasciato raffreddare qualche minuto e poi ho frullato il tutto ( tranne le cimette).
Per chi ha il bimby, ho omogeneizzato a vel 8 per 1 min.
Ho versato quindi nelle ciotole questa vellutata super cremosa e ho decorato con le cimette di broccolo romano e un filo d’olio. Aggiunto un po’ di pepe o peperoncino et voilà! Un capolavoro!
Calda, cremosa e confortevole.. Una vera coccola invernale!